“Conoscere e fare: la nostra speranza” Recuperare la prospettiva della storia globale , ripartire dalle storie locali significa darsi la possibilità di coltivare concretamente la speranza. Si parte da un testo in cui i volontari e le volontarie di Vicofaro, nella persona di Daniela in questa puntata, raccontano la storia di una esperienza, della Accoglienza concreta di Don Massimo Biancalani, attraverso una narrazione che riporta al senso profondo dell’integrazione tra i percorsi di vita di migrazione, permanenza o transito per nuove strade liberamente scelte e sostenute volontariamente, con spirito di gratuità e dono: sono le storie locali che si intrecciano entro la storia globale. Si entra nella storia del genocidio del popolo palestinese attraverso lo sguardo di una realtà importante: Fondazione Pangea, che promuove progettualità di empowerment per le donne con le donne, e sono due donne, Manuela e Leen in questa puntata, che raccontano il Progetto “Gaza luogo sicuro”, progetto finalizzato a creare “un campo in grado di ospitare uno spazio protetto e specializzato per le donne sopravvissute alla violenza e i loro figli, per le donne sole, per lo staff stesso che garantisce alle altre dignità e sicurezza in questa difficilissima condizione di vita che non si sa per quanto ancora potrà durare”: è la storia globale che tiene insieme. Si torna poi nelle storie locali, nella narrazione di una esperienza: quando la sofferenza viene ricondotta solo e soltanto alla psicopatologia, quando la lettura psichiatrizzante il disagio del corpo fisico chiude le prospettive del corpo psichico, quando è necessario liberarsi dalle maglie strette (coercitive) della chimica: la storia di Tommaso, operatore sociale. Il Progetto “Gaza luogo sicuro” sarà presentato domenica 25 gennaio 2026 dalle ore 11 fino alle ore 15 all’interno di un incontro che si terrà presso St.Art – Calenzano (una occasione di condivisione di parole, cibo, musica).
Ascolta il podcast di questa puntata su https://www.novaradio.info/podcast/diario-di-citta
DIARIO DI CITTÀ – STORIE, VOCI e TEMI DALLA CITTÀ NASCOSTA
In onda ogni 15 giorni il lunedì alle 18:30 su Novaradio Firenze (101.500 fm) e rilanciato da La Città invisibile. A cura di Emanuela Bavazzano
Diario di città è un “contenitore libero” in cui, a partire dal desiderio di raccontare STORIE, espressione di VOCI “locali”, si è venuto intrecciando il bisogno di sviluppare TEMI “globali”. Le persone coinvolte parlano della e dalla “città nascosta”, rappresentano problemi e aspirazioni negate, insieme a proposte e traiettorie di quel Prendersi Cura della Comunità, che ci riguarda tutte e tutti. Sono protagoniste le persone che dall’esperienza diretta portano domande e suggeriscono risposte (promuovendo iniziative e progettualità) ed anche le persone che, nella prospettiva del pensiero critico, ci aiutano a rileggere il reale ed a sostenere le prassi.
E per usare le parole di una persona in una poesia scritta in un centro diurno di Firenze:
ASCOLTATEMI
…
non mi trattate male
ho da dirvi qualcosa.
Vicino a me
Siete al sicuro perché così penso
Accanto a me c’è qualcosa che
Fa sperare in un mondo migliore,
ascoltatemi
mentre cammino
vi porto la mia vita,
apprezzatela.
Emanuela Bavazzano
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