Trasformare le traiettorie della violenza maschile, su Diario di città

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Trasformare le traiettorie della violenza maschile, recuperando la dimensione sociale e profondamente umana, invertendo le rotte di quello che rischia di apparire destino ineluttabile. Per tornare ad abitare il “pratino”, quel luogo dove le dinamiche presenti permettono la ricostruzione di nuove narrazioni dentro l’incontro di esperienze, è indispensabile stare tra la clinica e la contaminazione che coinvolga tutte e tutti: entrare attraverso le feritoie della Mente e sentirsi parte di una Responsabilità di Comunità di essere dentro processi di escalation che dalle parole porta alle azioni.

Per trasformare le traiettorie della violenza maschile, è indispensabile metterci la faccia, aggiungere le parole, creare e valorizzare una sensibilità e soprattutto dare le alternative alle persone. Giacomo Grifoni, Psicologo e psicoterapeuta, autore di saggi e romanzi dedicati alla “cura” quale prassi individuale e collettiva perché, se “Non esiste una giustificazione” (titolo del suo primo libro: “Non esiste una giustificazione. L’uomo che agisce violenza domestica verso il cambiamento”), dobbiamo fornire l’opportunità di cambiare, porta se stesso, oltre il mestiere, per darci il senso di una scrittura che è strumento di educazione e prevenzione oltre che di cura (ultimo suo libro: “Luna dell’altro”). Luigi de Rosa, Storico e scrittore, a partire dall’ultimo suo libro (“La montagna circondata da un mare. Sergio De Benedetti, un fisico umanista”) si riconnette al tema del maschile, ritornando ad un precedente suo libro (“Racconti di un aspirante Esopo”) con l’idea che la prevenzione deve partire dai bambini e dentro una lettura sociale e spirituale – umanista suggerisce sguardi di speranza. Tommaso Fiorenza, Educatore professionale, ci accompagna nel ricordo di Alessandro Guidi, che è stato direttore del Centro d’Ascolto e Orientamento Psicoanalitico di Pistoia.

Ascolta il podcast di questa puntata su https://www.novaradio.info/podcast/diario-di-citta

DIARIO DI CITTÀ – STORIE, VOCI e TEMI DALLA CITTÀ NASCOSTA
In onda ogni 15 giorni il lunedì alle 18:30 su Novaradio Firenze (101.500 fm) e rilanciato da La Città invisibile. A cura di Emanuela Bavazzano

Diario di città è un “contenitore libero” in cui, a partire dal desiderio di raccontare STORIE, espressione di VOCI “locali”, si è venuto intrecciando il bisogno di sviluppare TEMI “globali”. Le persone coinvolte parlano della e dalla “città nascosta”, rappresentano problemi e aspirazioni negate, insieme a proposte e traiettorie di quel Prendersi Cura della Comunità, che ci riguarda tutte e tutti. Sono protagoniste le persone che dall’esperienza diretta portano domande e suggeriscono risposte (promuovendo iniziative e progettualità) ed anche le persone che, nella prospettiva del pensiero critico, ci aiutano a rileggere il reale ed a sostenere le prassi.

E per usare le parole di una persona in una poesia scritta in un centro diurno di Firenze:

ASCOLTATEMI

non mi trattate male
ho da dirvi qualcosa.
Vicino a me
Siete al sicuro perché così penso
Accanto a me c’è qualcosa che
Fa sperare in un mondo migliore,
ascoltatemi
mentre cammino
vi porto la mia vita,
apprezzatela.

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Emanuela Bavazzano

Psicologa e psicoterapeuta è attiva nei movimenti per il diritto alla salute

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