Neocapitalismo all’emiliana: se la città è una “public company”

Una risposta

  1. Avatar Piergiorgio ha detto:

    Complimenti. Un’analisi lucida e attenta di un testo di legge obbrobrioso che oscura 50 anni e passa di cultura urbanistica e mette il territorio alla mercè delle bande di affaristi indebolendo i Comuni e ridicolizzando il loro ruolo.
    Ci voleva il PD per raggiungere gli efferati obiettivi della destra neoliberista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha *