Da Ventotene a Aquisgrana (passando da Atene), viaggio nella crisi europea

Il dibattito politico in Italia in questo momento è concentrato su aspetti del tutto marginali rispetto ai nodi di fondo che economia, geopolitica e questione sociale pongono, il tutto accompagnato da un triste imbarbarimento dell’opinione pubblica condotta pericolosamente nelle acque infide di un rancoroso e insensato razzismo.
Il nodo centrale che attanaglia le economie dei paesi europei sta sullo sfondo, caratterizzato da un dualismo in cui si fronteggiano sovranisti da una parte ed europeisti dall’altro, dove il dibattito raramente si fa pubblico e resta confinato in cerchie ristrette.
Potere al Popolo di Firenze ritiene invece che la questione dell’Unione Europea sia oggi uno dei nodi più importanti da sciogliere se vogliamo che l’incubo delle diseguaglianze e della povertà dilagante trovi una via d’uscita.
La crisi dell’Unione Europea è sotto gli occhi di tutti: a fronte di una vacua retorica di solidarietà internazionale si muovono i soliti feroci interessi nazionali e particolari di lobbies e gruppi di potere dei vari paesi, il mondo del lavoro è inchiodato dalle norme dei trattati che rendono inoffensiva ogni rivendicazione, la competizione è traslata dalle imprese agli stati che sono obbligati a deflazioni salariali che creano crescenti diseguaglianze sociali, ormai insopportabili, il tanto decantato welfare europeo si è sfaldato davanti agli interessi di un sistema economico troppo rapace, gli egoismi nazionali rigurgitano davanti alla necessità di accogliere i migranti che fuggono anche dalla povertà generata dalle politiche di sfruttamento dei paesi sottosviluppati da parte degli stessi paesi membri dell’Unione.
Uscire dall’Unione Europea o cercare di riformare questo enorme carrozzone burocratico è il dilemma in cui si agita il dibattito politico, ma forse sullo sfondo si profila una crisi economica da cui non siamo mai realmente usciti a partire dal 2008 e che si sta trasformando in una deflagrazione politica e sociale.
L’incontro che abbiamo proposto sabato 16 febbraio 2019 si proponeva di sviluppare una riflessione su diversi aspetti della crisi europea per creare un quadro di analisi che possa dare strumenti per concepire una via d’uscita da una trappola burocratica e ideologica che opprime il 99% degli Europei ed essere pronti ad affrontare l’inverno che sta arrivando.

A Firenze, 16 febbraio 2019 – ore 15.00-19.00
Programma:
– Roberto Peruzzi, Università di Venezia: Introduzione

– Lorenzo Mechi, Università di Padova: Realtà e illusioni dell’Europa sociale

 

– Simone Paoli, Università di Pisa: L’Unione Europea e la questione migratoria: una prospettiva storica

 

– Francesco Petrini, Università di Padova: Democrazia, capitalismo, integrazione europea: il trio impossibile?

– Francesca Coin, Università di Venezia: Prostitute e parassiti. Ripensare il dibattito sul lavoro in Europa

 

 

Organizzato da Gruppo Consiliare Misto – Potere al Popolo Firenze

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