Strage di Viareggio: il punto dell’Associazione dei familiari “Il mondo che vorrei”

Comunicato dell’Associazione dei familiari “Il Mondo Che Vorrei” dopo la 1^ giornata di udienza al processo di Cassazione (IV Sezione penale della Corte di Cassazione).

In questi lunghi anni di frequentazione, ahinoi, delle aule giudiziarie ne avevamo viste e sentite tante. Ci aspettavamo che dalla parte della “corazzata dei potenti” studi legali, allestita dagli imputati, venissero fuori assurdità al limite dell’immaginabile. Ci coglie invece di sorpresa, ci sgomenta e ci indigna, l’atteggiamento e la posizione assunta che dal Procuratore generale ieri in aula durante lo svolgimento della prima udienza del processo di Cassazione.

Certi che l’agire della Procura Generale sia totalmente svincolato da qualsiasi pressione esterna, possiamo pensare che la posizione espressa sia da imputare alla mole di documentazione talmente complessa e articolata che la Procura stessa si sia trovata a dover analizzare in un lasso di tempo relativamente breve, tale da rendere inopportuna la richiesta di rinvio a giudizio per Mauro Moretti (e non Marco, come scritto nel comunicato ufficiale della Procura generale del 2 dicembre).

Tempo relativamente breve, rispetto all’approfondimento minuzioso e sistematico effettuato dalle precedenti Procure in cui le posizioni e le responsabilità degli imputati, tra cui quelle di Moretti, sono state scandagliate e accertate fino in fondo.

Auspichiamo, quindi, che ciò non diventi il pretesto per nascondere quella GIUSTIZIA che, dopo aver assistito a più di 180 udienze, pretendono le 32 Vittime, i familiari e la città di Viareggio da 11 anni e mezzo.
Viareggio, 03.12.20

*Associazione dei familiari “Il Mondo Che Vorrei”

 

forse vuol dire che hai apprezzato il nostro modo di fare giornalismo.

Come sai la La Città invisibile è una rivista del tutto gratuita. Nessuno è costretto a pagare per informarsi in maniera libera e indipendente e contribuire così a diffondere una visione critica dei danni delle politiche liberiste.

Se ti piace quello che scriviamo sostieni le attività del laboratorio politico perUnaltracittà condividendo i contenuti che riterrai opportuno sui tuoi social e magari con un piccolo contributo: scopri qui come fare.

Grazie per averci letto, e buon tutto!

la redazione de La Città invisibile

Stampa il testo
The following two tabs change content below.
Redazione

Redazione

Il gruppo di redazione della rivista edita da perUnaltracittà

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Captcha *