Arno oltre il livello di guardia. Il presidente: “Stop balneazioni. Superata la terza riga rossa del mio costume”

“A causa del maltempo che ha investito la regione, è fatto divieto di tuffarsi in Arno”. Questo in sintesi il testo del nuovo motuproprio emanato ieri dal presidente, dopo la fortunosa immersione mattutina.

Superato il livello di guardia “3”. Il pelo dell’acqua lambiva già la terza fascia del costume-idrometro. Eppure il presidente, sfidando il pericolo, non ha voluto mancare la consueta immersione col tuffo da Ponte Vecchio. “Devo verificare la questione degli assembramenti dei pesci-siluro”, ha affermato.

Ma il fiume stavolta ha giocato un brutto scherzo e il prode nuotatore si è tosto ritrovato in veste adamitica. La corrente gli ha difatti strappato di dosso il mutandone a righe, che è sparito alle viste. A nulla sono valse le mille videocamere installate dalla divisione Buongoverno del Comune.

Brevettato con il nome di “Arnimetro”, il costume-idrometro è un capo unico al mondo, ideato dal Corpo degli ingegneri idraulici. Le righe rosse su fondo bianco, di grande leggibilità, sono un esplicito omaggio al gonfalone («Più bianco che rosso», fu l’unica istanza presidenziale).

Del costume si erano dunque perse le tracce, sinché da Pisa è arrivata la buona notizia: nella sua corsa verso il Tirreno, l’indumento è riemerso sotto il ponte di Mezzo. Un valorosissimo Pisano, inabissatosi nei procellosi flutti, ha prontamente recuperato il prezioso capo d’abbigliamento.

La notizia è stata accolta con giubilo a palazzo Strozzi Massacrati.

Dall’esperienza a lieto fine per il gover-nuotatore trae giovamento anche la pubblica sicurezza. Da oggi, con il livello idrometrico “3”, sull’intero territorio della Granregione di Toscana scattano le misure più severe. Oltre al coprifuoco e al divieto di uscire dal proprio comune, i Toscani dovranno rinunciare alle balneazioni fluviali. Resta invece la libertà di recarsi nei centri commerciali.

*Atena Poliade

 

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