#insorgiamo per il futuro: Ambiente, Lavoro, Salute, Territori, sabato 20 a Firenze

sabato 20 novembre dalla Piana a Firenze: ore 9 piazza San Marco
#convergiamo #insorgiamo

Ambiente, Lavoro, Salute, Territori sono da sempre lotte legate. Non c’è molto altro da dire dopo gli interventi degli studenti rilanciati e moltiplicati dal @collettivo lavoratori gkn.

*TESTO DEGLI STUDENTI IN LOTTA*🚩⚠️📚
Noi studenti siamo in stato di agitazione da ormai vari mesi, il sistema dell’istruzione ci ha lasciati in un limbo, abbiamo vissuto tutti nel modo più chiaro e lampante la malagestione dei governi sulla nostra pelle, la D.a.d e la gestione pandemica hanno riportato in superficie i gravissimi problemi che affliggono le nostre scuole e tutto ciò si e sommato creando una situazione di caos generale in cui lo stato di ha abbandonato.
Il sistema scolastico era e continua a essere sotto finanziato, le restrizioni pandemiche hanno creato un clima insostenibile nelle nostre scuole, emergono continuamente problemi strutturali preesistenti o comparsi recentemente, assenza di spazi assembleari per gli studenti, un carico psicologico che grava sulle nostre menti provate dall’esperienza della D.a.d, (noi giovani siamo stati fra le fasce della società che hanno sofferto di più la Pandemia)un futuro completamente incerto sia nel mondo del lavoro che in generale a causa dell’enorme problema della crisi climatica.
Queste e altre motivazioni che elencheremo ci hanno portato ad un esasperazioni totale, una rabbia che abbiamo concretizzato e stiamo concretizzando in una lotta continua e decisa per fare si che gli studenti non rimangano puntualmente inascoltati, vogliamo fare casino e distruggere questo sistema marcio e inefficace che ha portato danni a tutti noi. BASTA, E ORA DI INSORGERE.🔥
(5) Facebook 📍 *RIVENDICAZIONI:*
📌-Sicurezza: Secondo il rapporto 2021 di Legambiente, oltre il 40% degli edifici scolastici necessita di manutenzione. La cosa è agli occhi di tutti: classi pollaio, bagni non funzionanti, spazi didattici mancanti, edifici pericolanti, totale rimozione delle attività extra scolastiche. Serve un piano di investimento sull’edilizia scolastica non riforme legate all’industrializzazione del sistema dell’istruzione. Mentre i fondi destinati alla nostra istruzione diminuiscono di volta in volta, continuano invece ad aumentare le spese a carico delle nostre famiglie; per singolo studente solo la spesa dei libri ammonta a 500€ a cui va sommato tutto il materiale scolastico necessario, gli abbonamenti per i mezzi pubblici ed eventuali gite didattiche. Una Scuola che si definisce “Pubblica” non può gravare così tanto sulle spalle delle famiglie economicamente fragili, già provate dalla situazione pandemica. Vogliamo un servizio che sia gratuito ed accessibile a tutti!
LE SCUOLE SICURE SONO QUELLE CHE NON CROLLANO⚠️
📌-Diritto all’assemblea: Un’altra mancanza causata dalla gestione pandemica nelle scuole è la completa o parziale assenza di assemblee d’istituto e confronti assembleari fra studenti. Le varie dirigenze dei nostri istituti hanno fatto poco o niente per aiutare la componente studentesca a garantirsi il proprio diritto di assemblea. Riteniamo quei momenti di confronto e dibattito veramente necessari soprattutto in questo periodo di incertezza e difficoltà comune a tutti gli studenti che si sono visti strappare anni di scuola che non torneranno più, anni sostituiti dalla D.a.d che sappiamo essere il fallimento che è stata.
📌-Futuro: Nonostante si vada a scuola per prepararci al domani, questo appare ai nostri occhi ogni giorno più instabile ed ostile. Vediamo intorno un instabilità sempre maggiore nel mondo del lavoro, aziende che delocalizzano indisturbate, lavoratori licenziati in massa in ogni parte d’Italia, picchetti di operai presi di mira e tante altre vicende che costruiscono un quadro della realtà non rassicurante. La disoccupazione, soprattutto quella giovanile, è ormai da anni in costante crescita, e non sembra prossima ad un cambiamento di conseguenza ci troviamo spesso a dover scegliere fra i percorsi di studio che possono offrirci maggiori possibilità lavorative e i nostri veri interessi. Alla precarietà si somma la paura della crisi climatica, lotta che come giovani e giovanissimi sappiamo essere cruciale per il futuro nostro e dei nostri figli, la crisi climatica, il riscaldamento globale, l’inquinamento, la deforestazione, il dissesto idrogeologico e tante altre orribili realtà sono problematiche causate da chi ci ha preceduto, le generazioni prima di noi hanno consumato il pianeta scegliendo di vivere in un modo in cui il capitalismo doveva essere il modello socio economico portante, ma il lo stesso capitalismo che quelle generazioni hanno scelto ora ci sta portando sull’orlo del baratro.
📌-PCTO: Presentato come un grande progetto di nostro interesse per prepararci al mondo del lavoro, Il PCTO si è dimostrato l’ennesimo fallimento della Scuola Italiana. Spesso i progetti con cui abbiamo a che fare non hanno alcun collegamento con l’indirizzo di studi che seguiamo o con i nostri effettivi interessi, e quasi sempre è necessario uno sforzo immenso per raggiungere il monte ore necessario per essere ammessi all’esame di stato, ritrovandoci quindi a dover accettare tutte le proposte che ci vengono fornite. Infine molti di questi progetti non conferiscono alcun tipo di conoscenza riguardo al mondo del lavoro facendo perdere al PCTO tutta la sua importanza. Vogliamo che questa iniziativa sia formativa, stipendiata e ben organizzata dai docenti assieme agli studenti.
📌- Spazi di socialità e gite: Riteniamo indispensabile che tornino i viaggi formativi e le gite scolastiche in modo da non farci mancare quelle parti di formazione che ci sono già state tolte dalla pandemia, il COVID non è stato sconfitto ma sappiamo e vediamo con i nostri occhi che le modalità per creare queste iniziative ci sono, inoltre vogliamo che ritornino le attività pomeridiane organizzate per e da studenti come sempre è stato fatto negli anni prima della pandemia, e infine reintrodurre la ricreazione fuori classe nelle scuole in cui ancora non è autorizzata.
📌-Stress: La situazione di stress e ansia che stiamo vivendo ci sommerge, superando il limite massimo di sopportazione. Attacchi di panico e crisi psichiche sono all’ordine del giorno nelle nostre scuole e sembra che a nessuno importi niente.
Spesso quando questi problemi vengono fatti notare, veniamo incompresi e sminuiti, spesso con derisione, sentendoci dire che tutto ciò é solo una sciocca manifestazione di paura cui non dare peso. Pretendiamo un luogo in cui la salute psicofisico di noi, studenti e studentesse, sia una priorità. Vogliamo che i nostri istituti siano spazi dove poter imparare in maniera serena, in un clima pacifico che favorisca la nostra istruzione. 

Nella settimana in cui si consuma un altro processo contro gli attivisti ambientali per aver contestato nel 2019 la Ministra renziana delle Infrastrutture De Micheli in visita al cantiere TAV di Via circondaria… C’eravamo, ci siamo, ci saremo.

Un appello alle realtà e alle tante persone che in questi anno lottato contro le nocività nella Piana:
Marciamo Insieme! Possiamo vincere e lo abbiamo dimostrato!

https://fb.watch/9hPN4kReck/

 

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