Ragione e sentimento: Potere al popolo, primi passi da gigante

“Abbiamo qualcosa che nessuno ha: abbiamo ragione e abbiamo i militanti”. Si chiude così l’assemblea di Roma di domenica 17 dicembre (dopo le circa 80 assemblee territoriali) a cui hanno partecipato oltre 1.000 compagn* da tutta Italia, tra cui anche noi di Spazio Inkiostro!

Si chiude con un’affermazione forte che battuta nero su bianco oggi sulla fredda tastiera, e soprattutto messa a disposizione di tutti quelli che non hanno vissuto di persona il clima che abbiamo respirato in questi mesi forse può suonare presuntuosa, forse autocelebrativa. Ma cosa intendiamo?

Abbiamo ragione perché a dieci anni dalla crisi con un confronto elettorale appiattito tra tre destre, il nostro compito, il nostro messaggio “potere al popolo” è molto semplice, parla di democrazia e giustizia sociale e il nostro programma non è una promessa, ma è già nelle nostre pratiche quotidiane che vogliamo rafforzare, anche utilizzando questa campagna elettorale: “Crediamo nella giustizia sociale e nell’autodeterminazione delle donne, degli uomini, dei popoli. Pratichiamo ogni giorno la solidarietà e il mutualismo, il controllo popolare sulle istituzioni che non si curano dei nostri interessi.”

Abbiamo i militanti perché Potere al popolo raccoglie tantissime esperienze territoriali (comitati, centri e spazi sociali, realtà sindacali, lotte ambientali) per cui anche la raccolta firme per presentare la lista e la campagna elettorale sarà vissuta a partire dai posti di lavoro, dalle strade, dalle mille vertenze in cui siamo, mantenendo unità, rispetto ed umiltà nelle nostre relazioni e confronti.  

A Roma, molti interventi hanno ribadito che nonostante l’ampia partecipazione e la forza che abbiamo espresso in un mesetto (18 novembre – 17 dicembre), non può assolutamente bastare “unire le lotte” mettere insieme i  gruppi, ma occorre uscire dai nostri circuiti, moltiplicarci e irrompere nel dibattito pubblico con creatività e radicalità (soprattutto nel senso etimologico del termine).

Rientriamo a Firenze con l’entusiasmo di aver partecipato ad un’assemblea che ci ha dato speranza e coraggio, ma soprattutto rientriamo a Firenze con le idee più chiare sui prossimi passi da definire concretamente nelle assemblee territoriali e con gli strumenti per compierli: simbolo, sito e capo politico, imposto formalmente dal Rosatellum bis e attribuito dall’assemblea ai compagn* dell’Ex Opg Je So Pazzo.

Rientriamo a Firenze con in mente le bellissime parole di Nicoletta Dosio e Haidi Giuliani che ci hanno commosso per la loro forza e con la convinzione che, come ben detto dal Prof. Argano, “Sembrate piccini perché siete in ginocchio, alzatevi in piedi e sarete giganti”.

Qui una bella sintesi e alcune interviste:

https://www.facebook.com/poterealpopolo.org/videos/563811673961550/

Qui alcuni suggerimenti per informarsi e partecipare

Volantinaggi

Giovedì 21 , ore 18.00 – Coop di Carlo del Prete.
Giovedì 28 , ore 18.00 – Coop di Gavinana.