Con A esequie avvenute, Carlotto torna dopo 8 anni con l’ Alligatore e i suoi soci Max la Memoria e Beniamino Rossini, un trio che ha scelto un’esistenza molto diversa da quella usuale nel vissuto comune, con un motto che li unisce “mettere a posto le cose”. Impossibile sottrarsi a questo nuovo appuntamento con il ritorno dell’Alligatore, il Calvados, il jazz/blues. Un noir che, come in passato, mette in evidenza le carriere criminali che emergono in Veneto, quel Veneto inondato dall’eroina, intrallazzato e corrotto, che è poco più rassicurante dell’emergente mafia ucraina; un Veneto che è cambiato moltissimo dal 1995, anno in cui l’Alligatore ha fatto il suo esordio con La verità dell’Alligatore.
Imprenditori – Loris Pozza in questo caso – che vivono grazie al sottobosco economico fatto di caporalato, di un ambiente devastato dalle speculazioni con la spartizione criminale del territorio. Emergono in evidenza i rapporti che intercorrono tra loro e gli imprenditori e commercianti cinesi e le filiali di istituti di credito utili al riciclaggio, con, ovviamente, fatture false, slot machine taroccate e ludopatia che dilaga ovunque.
Il tutto riconducibile a due principi: “far girare l’economia” e “gli affari vanno rispettati”. E per far girare l’economia? Un bel sequestro a scopo di estorsione di una donna moldava. E qui entra la descrizione del lavoro sottopagato nei bar.
Carlotto indaga, ed allo stesso tempo evidenzia quanto l’economia che prospera sia legata alle guerre che arricchiscono le mafie, vedi quanto accade in Ucraina, creando nuovi mercati, illegali e fiorenti, sfruttando masse di diseredati e con questi gli aguzzini della tratta che incutono terrore; e denuncia il mondo del carcere, e lui ne sa qualcosa, che va preso “per il verso giusto” per non esserne logorato.
Visti gli accadimenti che il trio subisce, uno in particolare, sorge spontanea una domanda su quale futuro si prospetta ai sopravvissuti che non smettono di contrapporsi alle trasformazioni sociali in cui tutto ciò che non torna la fa da padrone.
Massimo Carlotto, A esequie avvenute. Una storia dell’Alligatore, Einaudi, Torino 2025, pp 224, euro 18
Edoardo Todaro
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