La Cura delle donne su Diario di città

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La Cura delle donne: la presenza: dare nuove opportunità di sopravvivere e possibilmente tornare a vivere alle persone, alle donne, significa accogliere le domande che arrivano da lontano e entrare in risonanza da vicino per trovare insieme gli strumenti e le forme della Cura collettiva: Emanuela torna dopo un anno ad “incontrare” Lina Amelia Salazar: a Manta in Ecuador, i progetti di insegnamento del cucito (tradizionale e non) alle donne hanno lo scopo principale di ri-creare opportunità di esercitare un mestiere, divenire auto-sussistenti, essere comunità nella presenza, argine ad una situazione di miseria, oltre la resilienza; come in un simbolico ponte che, tornando in Palestina, riconnette l’incontro con Leen Abusaid (puntata del 19 gennaio), oggi (puntata del 2 febbraio) Emanuela dialoga con Sawsan Mohsen: a Firenze, dove le famiglie di Gaza fanno esperienza di accoglienza, alcune arrivate due anni fa, altre per ricongiungimento circa un anno fa, dal bisogno di cura dei corpi si porta parola ed emozione al bisogno di cura della psiche, dentro la presenza di donne che sono tessuto che crea ed alimenta speranza, oltre l’indifferenza, verso la speranza oltre la resistenza di un popolo che non si arrende.

Ascolta il podcast di questa puntata su https://www.novaradio.info/podcast/diario-di-citta

DIARIO DI CITTÀ – STORIE, VOCI e TEMI DALLA CITTÀ NASCOSTA
In onda ogni 15 giorni il lunedì alle 18:30 su Novaradio Firenze (101.500 fm) e rilanciato da La Città invisibile. A cura di Emanuela Bavazzano

Diario di città è un “contenitore libero” in cui, a partire dal desiderio di raccontare STORIE, espressione di VOCI “locali”, si è venuto intrecciando il bisogno di sviluppare TEMI “globali”. Le persone coinvolte parlano della e dalla “città nascosta”, rappresentano problemi e aspirazioni negate, insieme a proposte e traiettorie di quel Prendersi Cura della Comunità, che ci riguarda tutte e tutti. Sono protagoniste le persone che dall’esperienza diretta portano domande e suggeriscono risposte (promuovendo iniziative e progettualità) ed anche le persone che, nella prospettiva del pensiero critico, ci aiutano a rileggere il reale ed a sostenere le prassi.

E per usare le parole di una persona in una poesia scritta in un centro diurno di Firenze:

ASCOLTATEMI

non mi trattate male
ho da dirvi qualcosa.
Vicino a me
Siete al sicuro perché così penso
Accanto a me c’è qualcosa che
Fa sperare in un mondo migliore,
ascoltatemi
mentre cammino
vi porto la mia vita,
apprezzatela.

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Emanuela Bavazzano

Psicologa e psicoterapeuta è attiva nei movimenti per il diritto alla salute

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