Il 26 agosto 2026 gli Stati Uniti hanno designato il collettivo di tecnologia italiano Autistici/Inventati come Specially Designated Global Terrorist inserendolo nelle liste dei Specially Designated Nationals ai sensi dell’Executive Order 13224. Alle 00:01 (Eastern time) del 25 settembre scadrà la finestra temporale entro la quale procedere alla liquidazione dei loro contratti.
Dal 2001, Autistici/Inventati fornisce senza scopo di lucro servizi quali mail, siti, mailing list, Noblogs, e altri servizi di comunicazione. Il collettivo è nato in Italia dal mondo di hacklab, media indipendenti e movimenti sociali. L’infrastruttura di A/I nasce in risposta a censure, sorveglianza segreta, e sequestri di server. L’infrastruttura raccoglie i dati minimamente necessari, utilizza un sistema distribuito, e considera la privacy come una condizione necessaria alla partecipazione politica, e non come un suo prodotto.
Il comunicato degli Stati Uniti fa riferimento a materiali e organizzazioni che avrebbero usato l’infrastruttura di A/I. Gli Stati Uniti non dimostrano pubblicamente che A/I abbia pianificato le azioni citate, identificato dei bersagli, diretto gli utenti, o scritto il materiale ospitato. Tale designazione quindi solleva una questione che si estende ben oltre il singolo collettivo: mantenere un’infrastruttura di comunicazione che preserva la privacy per movimenti svantaggiati può essere considerato un atto di terrorismo?
Tale teorizzazione minaccia host indipendenti, servizi di comunicazione criptata, biblioteche radicali, archivi di movimento, editori e piccoli progetti di volontariato in tutto il mondo. Invita banche, registrar, società di hosting e fornitori di tecnologia a tagliare i rapporti prima di porre domande di natura legale. Trasforma la decisione di raccogliere dati minimi in una ragione di sospetto, la difesa della privacy in una accusa di occultamento e l’infrastruttura in una causa di colpevolezza per associazione.
Negli Stati Uniti il principio di responsabilità degli intermediari (inclusa la sezione 230) generalmente separa le grandi piattaforme commerciali dai discorsi e dalla condotta dei loro utenti. Tali protezioni non sono assolute e non proteggono dalle sanzioni. Questo è il motivo per cui questa designazione ha conseguenze così grandi: le sanzioni emesse dal potere esecutivo possono imporre l’isolamento economico senza prima risolvere davanti a un tribunale la questione di tipo ordinario della responsabilità legale di un provider rispetto a materiale prodotto da terzi.
Autistici/Inventati non è politicamente neutrale; l’affinità politica, però, non è controllo operativo. Fornire un account email, una piattaforma di pubblicazione o un server non significa condividere tutto ciò che un utente potrà dire o fare in seguito.
Per questo vi chiediamo di leggere questa lettera, di firmarla e di condividerla il più possibile, ovunque, in qualsiasi ambito, perché ha a che fare con tutte noi, con la libertà di espressione e la possibilità di avere infrastrutture di informazione e comunicazione private, antifasciste e libere.
Per questo motivo chiediamo:
- La revoca immediata della designazione, oppure un suo riesame rapido e trasparente, con la pubblicazione delle motivazioni giuridiche sufficienti ad una verifica pubblica significativa e a una sua eventuale contestazione.
- Una distinzione chiara tra fornire infrastruttura di comunicazione e le condotte dei suoi utenti.
- Che la privacy, la cifratura, la pseudonimia e il rifiuto di trattare dati identificativi non necessari non vengano usati come prove di terrorismo.
- Protezione per il giornalismo indipendente, la ricerca, l’archiviazione e la campagna pubblica. Giornaliste, librerie, ricercatrici e attiviste della comunità devono poter documentare questa storia senza essere trattate come “complici” del progetto A/I.
- Banche, registrar e simili devono dichiarare apertamente quali regole esterne li vincolano davvero (es. protocolli SWIFT per le banche, policy PIR per i registrar), distinguendo questi obblighi dalle proprie scelte discrezionali. Non devono usare tali vincoli come pretesto per agire oltre il necessario, chiudendo conti o domini “per prudenza” quando la norma non lo richiede. Il limite alla loro azione repressiva deve coincidere con l’obbligo legale effettivo, non superarlo.
- Una risposta pubblica da parte delle istituzioni pubbliche che si occupano di diritti digitali, di libertà di espressione e delle libertà civili. Non può essere lasciato passare sotto silenzio il grave precedente di colpire una infrastruttura indipendente.
L’obiettivo di una sanzione economica è l’isolamento. La nostra risposta è una solidarietà indipendente, informata e disciplinata: salvaguardiamo i documenti pubblici, scrutiniamo le affermazioni del governo, non obbediamo all’istituzione prima che ci venga ordinato, difendiamo la capacità dei movimenti di comunicare senza arrendersi alla sorveglianza aziendale o statale.
https://www.inventati.org/campaign/defend
Redazione
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