Aeroporti toscani, il cielo (trafficato) sopra Firenze

7 Risposte

  1. Avatar ilaria guidi ha detto:

    sono daccordissimo con voi
    prima di tutti i giustissimi dettagli tecnici – negativi per questa realizzazione – si potrebbe chiedersi: Ma davvero chi tutta questa gente che deve venire direttamente a Firenze da ogni dove (senza passare da Pisa) a fare cosa? in più di tutta questa massa che già ci opprime e sopprime ? miliardari con il tempo contato che vengono a investire- ma cosa? ma dove? ma chi?
    E l’Università già abbastanza disagiata – poveretta – continuamente sorvolata/disturbata abbandonata in una orrida periferia estraniante?
    Insomma sono contraria assolutamente

  2. Avatar marina ha detto:

    Chi viene a Firenze? Migliaia di cittadini mondiali. A fare cosa? Turismo (è una delle città piu’ belle del mondo….) o per affari (un esempio su tanti, Pitti).
    Se dovessi raggiungere una città e mi vendessero il biglietto per una destinazione distante un’ora, certo sarebbe un disagio.
    bene l’ampliamento, sia per un servizio reso a chi fa girare l’economia a Firenze, sia per la città di Firenze, per avere un aeroporto degno di questo nome, senza dimenticarci, che darà molti molti posti di lavoro all’indotto e non

    • Avatar Frank ha detto:

      Cara signora Marina, è mai stata a Londra o a Parigi in aereo? Si sarebbe accorta che è normale fare un’ora di pullman per ragiungere il centro. L’aereoporto Galilei potrebbe benissimo chiamarsi Firenze-Pisa senza aggravare la piana fiorentina di ulteriori infrastrutture

  3. Avatar Carlo ha detto:

    Ringrazio per il buon lavoro e la corretta informazione. Non riesco ancora a capire la necessità di ampliare l’aeroporto di Peretola, con Bologna e Pisa a meno di un’ora. La Piana è già troppo inquinata e rumorosa. La spesa per la pista potrebbe essere meglio utilizzata per edere più rapido il trasporto su ferro per Pisa. In particolare per gli abitanti di Campi la nuova pista sarà una iattura. Firenze non ha bisogno di un aeroporto più grande per il proprio turismo, ma di una gestione migliore dei servizi (banale: servizi igienici disponibili per i Turisti ben disposti sul territorio; migliore arredo urbano; un buon lavoro di indirizzo sui Musei e monumenti “minori”…ecc ecc.

  4. Avatar Massimo Pieralli ha detto:

    Chi sono gli affaristi e speculatori secondo voi ? io non ho capito ! Se sono gli imprenditori per la ristrutturazione , possono essere gli stessi per l’ampliamento e la costruzione dei collegamenti con Firenze qualora fosse deciso per Pisa. Gli altri operatori turistici commercianti, e nuovi posti di lavoro, comunque ci sarebbero anche se fosse destinato a Pisa l’intervento, sinceramente per chi vuol manipolare ed approfittare del denaro pubblico cosa cambia fra Firenze e Pisa , dove almeno in questo caso tutto sarebbe migliore?

    • Avatar Gilberto ha detto:

      Se ci sono due possibilità e si sceglie quella più costosa e con più controindicazioni, viene il sospetto che il fine sia altro, probabilmente speculativo

  5. Avatar Massimo Pieralli ha detto:

    Vorrei aggiungere al mio commento un’altra considerazione , Limitare il movimento aereoportuale alla sola Firenze mi sembra decisamente riduttivo, siamo una regione che hai i valori turistici, economici, sociali come un insieme, e quindi non è giusto pensare che tale movimento non debba essere valido e necessario per tutta la regione. Ampliare e rendere veramente internazionale Pisa, ed incrementare i collegamenti pubblici e molto frequenti e veloci per i tre o quattro punti strategici della regione eumenterebbe di molto la recettività e l’offerta, permettendo una domanda notevolmente maggiore, oltre a produrre dei collegamenti che già mancano per l’attuale quotidiano. Ma così è troppo facile e forse costa meno.

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