Il 2 giugno manifestazione nazionale a Coltano per dire NO alla base e NO alla guerra

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Nessuna base per nessuna guerra. Per questo, per altro, per tutto.
190 milioni di soldi pubblici per una nuova base militare. 73 ettari di territorio, all’interno di un parco naturale, sottratti alla comunità. 440.000 metri cubi cementificati per costruire piste di atterraggio, villette a schiera per i militari del reggimento Tuscania, piscine, palestre, e altri benefit. Una nuova base in un territorio già insopportabilmente militarizzato che sta diventando uno strategico hub della guerra, decisa segretamente nelle stanze istituzionali sempre più lontane dalle nostre esigenze. Questa non è solo la nostra storia, ma è una storia che riguarda tutte e tutti. Non è un’eccezione, ma la regola. La regola di un modello di sviluppo e governo che sistematicamente produce ingiustizie nella nostra Regione, nel nostro paese e nel mondo intero.

Manifestazione 2 giugno ColtanoContro questa imposizione il territorio è insorto, e da ogni parte d’Italia ci è arrivata solidarietà e sostegno. Perché, pur nelle specificità che ci contraddistinguono, riconosciamo all’opera le stesse dinamiche di oppressione e lo stesso desiderio di liberazione da un sistema che fa della devastazione, della precarietà e della guerra un suo elemento costitutivo. Abbiamo imparato che nessunə si salva da solə, se toccano unə toccano tuttə. Per questo vi chiamiamo a insorgere con noi, a farlo il 2 giugno tuttə insieme, per sentire le nostre voci levarsi insieme, per sentire i nostri passi andare allo stesso ritmo, per guardarci negli occhi e dirci che possiamo farcela se restiamo insieme.

Invitiamo chiunque si senta parte di questa lotta e voglia partecipare con noi a questa giornata a mandarci la propria adesione alla mail: movimentonobasepisa@gmail.com
Per aggiornarsi e partecipare ai prossimi appuntamenti (volantinaggi, banchini etc) sui canali telegram.
NEWS https://t.me/NoBaseNEWS
ORGANIZZIAMOCI https://t.me/OrganizziamociNoBase

Per le info logistiche:
Il percorso che abbiamo previsto è stata la sintesi di numerosi confronti, abbiamo deciso di attraversare il territorio, di iniziare a presidiare l’area destinata alla base, abbiamo deciso di partire e di restare su Coltano! Siamo consapevoli che non sarà semplice raggiungere la frazione con i mezzi di trasporto, vi chiediamo sin da subito la massima collaborazione per arrivare con meno macchine possibili, a noi la sfida di affrontare tutte le difficoltà logistiche mettendo a disposizione un servizio navetta e i nostri mezzi per permettere a tuttə di esserci, di starci, di sentirsi parte.
È per questo che non ci basta il corteo, è per questo che il borgo di Coltano aprirà le sue porte dalle ore 11, in questo modo ci daremo l’occasione di stare insieme e assodare quella comunità resistente che è il movimento no base. Troverete cibo, ristori e tutto quello di cui avrete bisogno per affrontare il percorso nella giornata più calda della primavera.

Ore 14:30 si parte in cammino.
Scriviamo la storia
Per i contatti scriveteci all’email movimentonobasepisa@gmail.com o al numero 3711177310

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Redazione

Il gruppo di redazione della rivista edita da perUnaltracittà

1 commento su “Il 2 giugno manifestazione nazionale a Coltano per dire NO alla base e NO alla guerra”

  1. Roberto Renzoni

    Beh, ci sono andato in macchina con due amici, son stato avvisato e non è stato troppo lungo: due ore tra andata e ritorno. Ho visto sul Manifesto di oggi – era presente anche lì con giornale e magliette – che la cifra dei partecipanti si aggirava sulle 10.000 presenze, quante ne ho contate ad occhio guardando le medesime in avanti e dietro quando la vegetazione non ostacolava la vista. Bambini in carrozzina, cani e soprattutto noi, soffocati dal caldo ma lieti di concludere con un gelato ed un bicchiere di vino presso un bar sistemato all’inizio. C’è molto da fare in zona: recuperare una notevole quantità di edifici storici in abbandono ed usarli ma, soprattutto, VINCERE contro tutti, americani mascherati ed amministratori locali e regionali. Non sarà davvero facile, proviamoci. Non ho visto Giani e la polizia, non ho visto Letta ed il PD, volevo marciare (marciare, non marcire) con loro, non ho visto Landini e la CGIL (forse non ho guardato bene, non sono dei rivoluzionari?). Beh, basta così…..

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