Piano del verde a Firenze: il miraggio della partecipazione

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A fine giugno 2025, secondo quanto previsto dall’art. 51 del Regolamento del Consiglio Comunale di Firenze, le associazioni Italia Nostra Firenze e Oasi Laudato Si’, hanno presentato formale richiesta al Presidente del Consiglio comunale e ai membri della Conferenza dei capigruppo, di una seduta aperta del Consiglio comunale per esporre le proprie valutazioni e proposte in merito al Piano del verdeapprovato dallo stesso Consiglio il 3 marzo 2025.

Purtroppo in data 1° agosto, cioè un mese dopo la sua presentazione, la richiesta del Consiglio comunale aperto sul Piano del verde è stata respinta per opposizione del PD, che col suo capogruppo Milani ha sostenuto che “il Consiglio non sia, soprattutto in questa fase, il contesto corretto per riaprire una discussione in tema, per di più sollecitata solamente da due specifiche realtà (Laudato Si’ Firenze e Italia Nostra)”.

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Tra le giustificazioni addotte, la più preoccupante è il ritenere che l’applicazione di un diritto stabilito dal Regolamento del Consiglio comunale, possa costituire, non una dimostrazione di trasparenza e apertura democratica del Consiglio, bensì “un precedente che non aiuterebbe il funzionamento del Salone de’ Dugento”, secondo le dichiarazioni riportate nel comunicato, pubblicato sul sito istituzionale del Comune dal Capogruppo di Firenze Progetto Comune, Dimitrij Palagi, che ringraziamo per la tempestiva comunicazione, il sostegno e l’apprezzamento della nostra richiesta.

Nessuna risposta ci è pervenuta, infatti, dai canali istituzionali e dagli altri destinatari della nostra istanza, ovvero dal Presidente del Consiglio e da tutti gli altri gruppi consiliari.

Ulteriori documenti relativi al comunicato stampa qui pubblicato, sono rinvenibili sul sito di Italia Nostra Firenze.

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Redazione

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