No cubo nero nella valle di Rimezzano

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Pubblichiamo il comunicato stampa dell’associazione Valle di Rimezzano. Segnaliamo inoltre la festa “Woodstock a Rimezzano” che si terrà domenica 21 settembre 2025, ore 16,30, all’Antella (Firenze) in via Romanelli (indicazioni in loco).

La scuola americana ISF-The International School of Florence ha manifestato l’intenzione di andare avanti con il suo progetto edilizio. L’associazione Valle di Rimezzano si appella al console USA e annuncia iniziative di protesta. No “cubi neri” a Rimezzano.

Alla vicenda del “cubo nero” spuntato al posto del Teatro Comunale che sta dominando il dibattito politico cittadino rischia di aggiungersi un nuovo caso urbanistico.

La scuola americana ISF ha infatti espresso l’intenzione di procedere con il piano edilizio, nonostante lo stesso sia stato respinto nel novembre del 2024 dagli uffici tecnici del Comune di Bagno a Ripoli in quanto ritenuto eccessivamente impattante; dimostrando così di ritenersi al di sopra del rispetto per le procedure del Paese ospitante a cui tutti i cittadini sono soggetti.

Il progetto, inserito nel POC (Piano Operativo Comunale di Bagno a Ripoli) del 2023, prevedeva la costruzione di edifici per un totale di 9.500 mq più parcheggi interni ed esterni, realizzati con lo sbancamento del versante nord della valle di Rimezzano dove l’istituto ha sede in una villa storica. La zona, sottoposta a vincolo paesaggistico, si trova al centro della più grande riserva di ripopolamento della Città metropolitana di Firenze.

La vicenda mostra come l’attacco al territorio si sia esteso dalla città alle colline (Rimezzano è alle porte del Chianti), e che i complessi percorsi normativi non impediscono il verificarsi di situazioni difficilmente spiegabili, di cui è poi impossibile ricostituire le responsabilità. La Legge regionale sul governo del territorio (LRT 65/14) prevede che sia prima approvata una “previsione urbanistica” che indica luogo, dimensioni e funzione (nel caso scolastica) accompagnati da una serie di prescrizioni, ma in assenza di progetto esecutivo. A questo si arriva attraverso un percorso di interlocuzione tra beneficiario e Comune, al termine del quale in presenza di vincolo la Soprintendenza si esprime sull’aspetto paesaggistico.

ISF sembra volersi sottrarre a questa prassi.

A Rimezzano è inoltre presente un forte rischio idrogeologico. Il rio che dà nome alla valle è esondato lo scorso 14 marzo, insieme a tutto il reticolo minore, allagando l’Oratorio di Santa Caterina, il bene culturale più prezioso del territorio, e la frazione di Ponte a Ema. Va considerato poi l’insormontabile problema del traffico già oggi molto intenso sulla piccola via del Carota dove ha sede la scuola, che diverrebbe del tutto insostenibile se il numero degli alunni passasse dagli attuali 200 agli 800 previsti. Fino ad arrivare al problema degli scarichi, dal momento che la zona è priva di fognature. Per questi motivi la nuova Giunta comunale, insediatasi in seguito alle elezioni della scorsa primavera aveva respinto il progetto.

L’associazione Valle di Rimezzano, a nome di un folto gruppo di cittadini residenti a Bagno a Ripoli e Firenze, prendendo atto della insensibilità della scuola circa le istanze del territorio si appella attraverso la stampa al Console Generale degli Stati Uniti a Firenze, signora Daniela Ballard, di cui è nota la sensibilità per il legame di amicizia esistente tra i due Paesi e per il tema dei diritti, affinché intervenga su ISF per dissuaderla dal portare avanti una iniziativa che danneggia il bel paesaggio toscano così amato dagli stranieri, e soprattutto mette in crisi il rapporto di convivenza con la comunità che da oltre 40 anni ospita l’istituto.

L’associazione Valle di Rimezzano, che fino a oggi ha tenuto un atteggiamento moderato e aperto al confronto, nella migliore tradizione fiorentina come Davide contro Golia risponde ora con fermezza organizzando un evento [“Woodstock a Rimezzano”, vedi immagine, NdR] che si richiama ai valori espressi dalla cultura giovanile americana negli anni Sessanta e Settanta, quelli dell’ambientalismo e del pacifismo.

E annuncia un flash mob per lunedì 22 settembre i cui dettagli saranno comunicati alla stampa il giorno precedente.

Associazione Valle di Rimezzano, +39 334 2581 402 (primo contatto WhatsApp)

 

 

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