Citta depredate: salviamole dagli speculatori. Il 15 maggio a Pisa

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Pisa Città in Comune e Rifondazione comunista invitano all’incontro pubblico

CITTÀ DEPREDATE. SALVIAMOLE DAGLI SPECULATORI 

con Ilaria Agostini, urbanista, Università di Bologna

Paolo Berdini, urbanista e saggista

Alessandro Volpi, storico dell’economia, Università di Pisa

Venerdì 15 maggio dalle 17:00, presso il Polo didattico Carmignani, piazza dei Cavalieri, Pisa

Le trasformazioni urbane degli ultimi decenni hanno lasciato in eredità la grande dismissione. Sull’ingente patrimonio edilizio pubblico, dismesso o in via di abbandono, si concentra l’attenzione vorace dei fondi finanziari italiani e internazionali, che acquisiscono sottocosto – a fini speculativi – gli edifici più appetibili: quelli centrali e di valore storico, anche monumentale. Le amministrazioni locali stanno assecondando questo accaparramento, sia per insipienza e per il vuoto immaginativo che le caratterizza, sia per un’adesione ideologica al modello neoliberista. Rendendosi parte attiva nel processo di accumulazione del capitale finanziario, rinunciano a un loro compito primario: progettare e gestire le città secondo i fabbisogni di chi vi abita.

I risultati sono tangibili: negazione della partecipazione popolare alle scelte sulle trasformazioni dello spazio urbano; stravolgimento dei tessuti urbani di valore storico-artistico; aumento del costo della vita (e dell’affitto); precarizzazione del lavoro; privatizzazione dei servizi, sempre più trascurati e scadenti; cementificazione delle aree verdi per edilizia, strade, aeroporti ecc.

Il futuro della città di Pisa dipende dalle scelte urbanistiche di oggi. Con l’inchiesta collettiva Pisa depredata è stato messo in luce un disegno complessivo di trasformazioni urbanistiche che definiscono una città sempre più al servizio di pochi interessi privati invece che tesa a soddisfare il benessere dei suoi abitanti.

Con Ilaria Agostini, urbanista, docente all’Università di Bologna e curatrice del dossier Firenze alienataPaolo Berdini, urbanista e saggista impegnato nella vita politica di Roma, e Alessandro Volpi, storico, esperto dei processi di finanziarizzazione dell’economia dell’Università di Pisa, affronteremo in un’ottica ampia questi temi che sono al cuore anche dell’inchiesta Pisa depredata di cui saranno presentati i primi risultati.

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Ilaria Agostini, urbanista, insegna all’Università di Bologna, fa parte del Gruppo urbanistica perUnaltracittà di Firenze ed è direttrice editoriale del settimanale La Città manifesta. Ha curato i libri collettivi Urbanistica resistente nella Firenze neoliberista, Firenze fabbrica del turismo, Turismo di classe: studentati di lusso e selezione sociale a Firenze e il recente Firenze alienata.

Paolo Berdini, urbanista, allievo di Italo Insolera e coautore con lui delle edizioni più recenti del classico Roma moderna. È stato segretario generale dell’Istituto nazionale di urbanistica, assessore al Comune di Roma, candidato sindaco nel 2021 per la lista di sinistra Roma ti guarda. Tra le sue opere più recenti – edite da Donzelli – La città in vendita, Breve storia dell’abuso edilizio in Italia e Le città fallite.

Alessandro Volpi, docente di Storia contemporanea all’Università di Pisa, è stato sindaco di Massa dal 2013 al 2018. Negli ultimi anni ha pubblicato diversi importanti testi sui processi globali di finanziarizzazione tra cui I Padroni del mondo. Come i fondi finanziari stanno distruggendo il mercato e la democrazia e La guerra della finanza, entrambi editi da Laterza.

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Redazione

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1 commento su “Citta depredate: salviamole dagli speculatori. Il 15 maggio a Pisa”

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