Il 2025 è stato un anno impegnativo. A seguito del genocidio in Palestina, le piazze si sono riempite per manifestare lo sdegno e il bisogno di pace per tutti, senza condizioni. Anche Firenze è scesa nelle piazze, per cause “globali” e per quelle locali riguardanti il lavoro, il diritto alla città e all’abitare.
La città che rifiuta il pensiero unico e le fandonie mainstream, da invisibile si è resa manifesta.
Dopo undici anni, la rivista del Laboratorio politico perUnaltracittà ha cambiato perciò cadenza e titolo: “La Città manifesta” esce ora ogni settimana con un formato più snello capace di registrare con maggior prontezza, e restituire a chi legge, le voci critiche in città.
La rivista è a libero accesso e gratuita, senza alcuna pubblicità. Ma la nostra (e la vostra) libertà ha bisogno di un sostegno: non dimenticate di contribuire utilizzando i seguenti canali: https://www.paypal.com/paypalme/perunaltracitta o su Banca Etica (iban IT92W0501802800000017270224).
Nel farvi gli auguri per queste feste invernali, il collettivo di redazione segnala un caso – pubblicato sulle nostre pagine – che aiuta a immaginare un mondo fuori dal capitalismo predatorio. Risultano bloccate, infatti, le mire speculative del magnate argentino Lowenstein a Firenze e in Mugello, grazie anche alle lotte sui territori che abbiamo portato avanti insieme alle realtà di movimento incrociate sul nostro cammino. La lotta paga.
Buon anno, quindi.
perUnaltracittà
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